Scarpe da Running

La scelta delle corrette scarpe running è fondamentale per chi pratica la corsa, sia a livello professionale che amatoriale.
Decidere fra le tante marche e i vari modelli proposti e disponibili sul mercato non è facile: riuscire a individuare le scarpe in grado di adattarsi al meglio al tuo tipo di appoggio plantare, alle tue caratteristiche fisiche e al tuo modo di correre non è, infatti, un’operazione da sottovalutare.
L’obiettivo di questa guida è quello di aiutarti nell’acquisto delle tue nuove scarpe da running con consigli pratici e utili. Presso il nostro negozio potrai trovare un vasto assortimento dei migliori brand del settore.

Scarpe da running: le categorie

In base a peso e destinazione d’uso le scarpe running vengono divise in 7 categorie:

Minimaliste A0

Scarpe estremamente leggere, generalmente pesano dai 150/300 gr e sono progettate per favorire il movimento naturale delle articolazioni del piede. Garantiscono una posizione biomeccanica ottimale del piede e contribuiscono a correggere alcuni problemi di postura.

Superleggere A1

Pesano meno di 250 gr. e sono indicate per gare e allenamenti a ritmo sostenuto grazie alle doti di flessibilità e ritorno elastico. Consigliate a runner veloci e leggeri senza problemi di appoggio.
I materiali all’avanguardia riducono a meno 205 g il peso totale di queste scarpe che una volta indossate sarà come non averle ai piedi. Per questo motivo sono utilizzate per gare sotto i 3’30” al km o nel caso di allenamenti brevi e intensi su pista.
Data la loro leggerezza non riescono ad ammortizzare dagli urti ma in compenso offrono un’ottima reattività, inoltre sono prive di dispositivi di controllo del piede, quindi non sono adatte per runner con poca stabilità. La A1 è concepita principalmente per i runner veloci, molto leggeri e con una buona postura.

Intermedie A2

Modelli di peso compreso tra 240 e 295 gr. che garantiscono in generale un buon livello di ammortizzamento. Utilizzabili in allenamenti veloci o in gare dal ritmo moderato, possono presentare leggeri stabilizzatori mediali per il controllo della pronazione.
Le scarpe A2 sono destinate a runner con ritmi di 3’30″ a 4’10″ al km. Diversamente dalle A1 forniscono una discreta ammonizzazione e in alcuni modelli è previsto il supporto antipronazione. Date le caratteristiche tecniche sono scarpe per runner avanzati, sicuramente sotto i 75kg che necessitano di un minimo di stabilità durante la corsa.

Massimo ammortizzamento A3

Calzature in grado di offrire il massimo comfort grazie all’elevato potere ammortizzante. Molto diffuse come scarpe da allenamento, sono normalmente utilizzate da runner con appoggio neutro o supinato o da chi usa plantari personalizzati.
Le scarpe A3 sono più resistenti delle A2 e pesano da 300-400 g. Essendo molto ammortizzate riducono la prestazione in velocità, per questo sono ottime per i runner con ritmi oltre i 4’10″ al km che vogliono correre lunghe distanze preservando le articolazioni. Sono estremamente stabili e confortevoli, quindi possono essere adattate a ogni tipo di falcata, non a caso da un sondaggio risultano le più apprezzate tra i runner che cercano il contatto morbido col suolo e fluidità di movimento.

Stabili A4

Scarpe create appositamente per correggere i problemi di eccessiva pronazione, pesano generalmente oltre i 300 gr. e garantiscono ottime doti di sostegno, protezione e stabilità. Consigliate per pronatori e atleti pesanti.
Le scarpe A4 mantengono tutte le caratteristiche delle A3 sia come peso che come ammortizzazione. Quindi cosa hanno di diverso rispetto alle A3? Queste scarpe sono dotate di dispositivi antipronazione per fornire maggiore stabilità ai runner che abbiamo definito iperpronatori. Invece sono sconsigliate a tutti i runner con falcate differenti.

Trail Running A5

Scarpe di peso leggero, molto traspiranti e spesso impermeabili, con suole specifiche per affrontare tracciati sconnessi e di montagna, in grado di assorbire al meglio gli impatti con il terreno e garantire la massima tenuta in discesa e in frenata.
Le scarpe A5, nonostante il peso 350-400g, sono le più resistenti sul mercato, non a caso sono concepite per offrire la massima protezione contro storte o altre insidie che mettono a dura prova i nostri piedi durante una corsa fuori strada. Il battistrada è progettato per fornire la massima presa sulle superfici più disparate: pietre, fango, acqua, legno, etc.
Sono ottime per chiunque ricerca stabilità e controllo durante una fuori strada (trail running) o una semplice passeggiata in montagna.

Chiodate - Specialistiche A7

Questa categoria include i modelli da campestre e quelli utilizzati nelle diverse specialità su pista. Caratterizzati da volumi e pesi ridotti e da chiodi sull’avampiede (6mm; 9,5 mm; 12 mm) a seconda dell’utilizzo.



Scarpa da running: tutti gli elementi

Negli anni, i principali brand del settore hanno fatto passi da gigante nello sviluppo tecnologico delle scarpe da corsa, al fine di garantire all’atleta il massimo del comfort. È importante, dunque, conoscere i vantaggi che la scarpa running può offrire.



Sono quattro le parti che rivestono una notevole importanza:

  1. La tomaia, che corrisponde alla parte esterna della scarpa, realizzata in materiale sintetico, ha la caratteristica di essere leggera, traspirante e robusta;
  2. L’intersuola, ovvero la zona in cui vengono racchiusi il sistema di ammortizzamento posteriore ed anteriore ed il sistema di stabilità al centro della scarpa;
  3. Il retro piede, o conchiglia, che avvolge il tallone e ne controlla il movimento, è realizzato in materiali estremamente resistenti e rivestito con tessuti confortevoli;
  4. Il battistrada, ovvero la parte che appoggia sul terreno, ha lo scopo fondamentale di trasmettere aderenza e trazione.



L’appoggio plantare

Un altro aspetto personale che sarebbe meglio conoscere prima di acquistare un paio di scarpe da corsa è quello del tipo di appoggio plantare cui è soggetto qualsiasi runner.
È un punto legato al naturale movimento del corpo umano, descrive la tendenza del piede, in fase di appoggio, a ruotare verso l'interno per scaricare il peso del corpo e distribuire l’impatto al momento dell’appoggio a terra..
Esistono tre tipi di pronazione, come illustrato dalla figura seguente:

  • neutro;
  • iper-pronazione: appoggio accentuato verso l’interno;
  • iper-supinazione o ipo-pronazione: appoggio accentuato verso l’esterno.





In base al tipo di appoggio plantare, quindi, si deve optare per un tipo di scarpa che possa almeno limitare eventuali difetti, al fine di evitare spiacevoli traumi o veri e propri infortuni.

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